DELLACAVA cl 75
Si ispira alle dissetanti e rinfrescanti “biére blanche”, dal colore paglierino ed opalescente con schiuma molto ampia e bianca, prodotta con malto d’orzo e di frumento, avena, acqua, luppolo, spezie e lievito. L’olfatto mette in evidenza le note di cereale, di frutta matura e la naturale speziatura, equilibrata e delicata.
In bocca è fresca, la carbonazione è sostenuta e il corpo è leggero accompagnato da una delicata nota acidula che la rende particolarmente beverina, soprattutto nella stagione estiva.
Perfetta come aperitivo, ottima per esaltare piatti a base di pesce, soprattutto crudo, o delicati risotti, in grado di affiancare portate di carni bianche e per accompagnare formaggi freschi ed erborinati.
Alc. 5%
EBC: 6
IBU: 15
Servire a 7 - 8° C
TERRAROSSA cl 75
“Birra” in stile “extra special bitter” dal colore rosso ambrato, con schiuma ampia e persistente prodotta con malto d’orzo, acqua, luppolo e lievito; una “ale” espressione di un bilanciamento perfetto dei malti speciali che la caratterizzano con aromi di frutta secca, caramella al mou e toffee, e l’impiego misurato ma intenso di luppoli dalle note erbacee e agrumate. In bocca è secca, il corpo è di media struttura, scorre piacevolmente e lascia un caratteristico amaro da luppolo.
È ideale per accompagnare taglieri di salumi e formaggi di media maturazione.
Ottima anche in abbinamento a primi piatti della tradizione culinaria mediterranea, arrosti di carni rosse e su verdure grigliate o “di campagna”.
Alc. 5%
EBC: 16.5
IBU: 28
Servire a 9 - 10° C
SANT'IRENE cl 75
“Birra doppio malto” in stile “Tripel” dal colore oro caratterizzata da esteri fruttati che riportano alle note della macchia mediterranea, prodotta con acqua, malto d’orzo e di frumento, miele di timo artigianale, zucchero candito, luppolo e lievito.
Il suo corpo è medio e ha retrogusto finale moderatamente amarognolo che bilanciano le note dolci e speziate del miele di timo del Salento.
È una birra forte nonostante l’iniziale impressione sia di innocenza e leggerezza; l’abbinamento ideale è su carni grasse e succulente ed emoziona in abbinamento a formaggi stagionati e strutturati; perfetta anche su dolci secchi come crostate alla frutta o torta pasticcera.
Alc. 8%
EBC: 9.6
IBU: 32
Servire a 7 - 10° C
TAURASI AURELIA D.O.C.G.
VITIGNO: Aglianico 100%
ZONA DI PRODUZIONE: LAPIO C.DA CAMPORE
ANNO DI IMPIANTO: 2007
ESPOSIZIONE: sud-est
TIPO SUOLO: marne argillose calcaree
SISTEMA DI ALLEVAMENTO: guyot
DENSITA' DI IMPIANTO: 3000 ceppi/ha
RESA PER ETTARO: 60 ql.
EPOCA DI RACCOLTA: prima decade di novembre
FERMENTAZIONE ALCOLICA: svolta in vasche di acciaio con macerazione delle bucce per 25 giorni
FERMENTAZIONE MALOLATTICA: interamente svolta AFFINAMENTO: 12 mesi in barrique, 12 mesi in botte di Rovere di Slavonia
AFFINAMENTO IN BOTTIGLIA: 18 mesi
BOTTIGLIE PRODOTTE: circa 3000
Aglianico di Irpinia D.O.C.
Zona di Produzione: Contrade Campore, Lapio (Av)
Tipologia: Vino rosso.
Sistema allevamento: Spalliera, Guyot.
Esposizione: Sud.
Composizione terreno: Marne argillose.
Resa per ettaro: 80
Periodo vendemmia: Primi di novembre.
Vendemmia: Manuale.
Fermentazione: Acciaio.
Giorni fermentazione: 20.
Affinamento: 12 mesi in barrique, 10 mesi in acciaio, 6 mesi in bottiglia.
Acidità totale in bottiglia: 6,8 g./l.
Estratto secco totale: 29 g./l.
OSTIE RIPIENE
Prodotto dolciario tipico della tradizione culinaria di Monte Sant’Angelo (Foggia) - Sito UNESCO del Gargano.
L’ostie ripiene sono un ottimo croccante realizzato con pochi e gustosi ingredienti.
Per l'ostia, solo farina 00 e acqua.
Per il ripieno: Miele Millefiori, limone, mandorle pugliesi, zucchero e cannella.
Si narra che questo dolce sia nato casualmente grazie alle monache del Monastero della Trinità di Santa Chiara. Le monache, mentre preparavano l’impasto per le ostie della Comunione, fecero cadere casualmente delle mandorle nell’impasto di miele caldo; per raccoglierle, utilizzarono proprio pezzi di ostie. Le mandorle si attaccarono immediatamente all’ostia, formando un unico composto. Da quel giorno, il dolce si diffuse nei vari monasteri del paese e nei pressi dei limitrofi.
Rientrano a pieno titolo nei prodotti a marchio STG (Specialità tradizionale garantita).
Una vera bontà!
- Non disponibile
FAVE FRITTE gr 100
Un ottimo snack!
Ingredienti: Fave di Carpino sgusciate, olio di semi di girasole, sale iodato.
- Non disponibile
FAVE INTERE gr 500
La fava autoctona di Carpino è considerata una vera eccellenza gastronomica del Parco del Gargano.
L'Azienda Agricola Cannarozzi, situata nella parte settentrionale e non costiera del Promontorio del Gargano, nel comune di Carpino a 147 metri sul livello del mare, produce le fave autoctone di Carpino, coltivate e raccolte come un tempo.
In questo territorio, la coltivazione di questo legume trova le condizioni ideali. I metodi culturali, insieme al microclima e alle caratteristiche chimico-fisiche del terreno della piana di Carpino, argillosi e calcarei, ne conferiscono caratteristiche di assoluta inconfondibilità. Questa, infatti, presenta una buccia sottile, molto friabile, con polpa dal gusto ed aroma intenso, con un elevato contenuto di sali minerali, antiossidanti, in particolare dopamina, sostanza che svolge un ruolo importantissimo sul sistema nervoso.
- Non disponibile
- Non disponibile
SANT'ORONZO cl 75
“Birra doppio malto” in stile “coffee stout” dal color ebano scuro e dal corpo leggero e vellutato.
L’aroma e il gusto, fragranti e delicati, sono conferiti dal caffè “Selezione Barocco”, 100% varietà arabica della torrefazione leccese “Quarta Caffè”, ingrediente principe di questa birra prodotta con acqua, malti d’orzo chiari e scuri, avena, caffè, luppolo, lievito e zucchero.
Gustosa dal corpo moderato ideale da sorseggiare da soli o in compagnia, ottima in abbinamento con frutti di mare, pietanze affumicate di ogni genere e arrosti di carni rosse, di facile beva anche su dessert al cioccolato e frutta secca.
Alc. 7.2%
EBC: 36
IBU: 18
Servire a 9 - 13° C
- Non disponibile
- Non disponibile
- Non disponibile
- Non disponibile
Rocca del Principe Fiano di Avellino
Categoria: Vino Bianco Anno: 2018
Produttore: Rocca del Principe
Classificazione: Fiano di Avellino Docg Forme di allevamento: Guyot
Suolo: Argilloso-calcareo
Produzione: 8000
Gradazione alcolica: 13%
Regione: Campania Provincia: Avellino
- Non disponibile
















