primitivo
Il Primitivo una eccellenza della produzione vitivinicola pugliese.
Corposo ed armonico, il Primitivo rappresenta una delle eccellenze della produzione vitivinicola pugliese.
È un vitigno rosso italiano, molto diffuso nella provincia di Taranto, nel basso brindisino e nel leccese ma anche nella zona di Gioia del Colle. Il Primitivo dà origine a numerosi vini, tra i quali quelli appartenenti al gruppo del Primitivo di Gioia del Colle e del Primitivo di Manduria. Il Primitivo di Manduria è un vino DOC la cui produzione è consentita nelle province di Brindisi e Taranto. Il Gioia del Colle Primitivo è un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Bari.
Il nome deriva dal fatto che le uve di questo vitigno hanno una maturazione molto precoce rispetto alle altre varietà; le uve sono di colore blu scuro, ricoperte da un abbondante strato di pruina. Il Primitivo ha una caratteristica speciale interessante: a distanza di soli venti giorni dalla vendemmia, questi vitigni sono in grado di dare una seconda – seppur scarsa – produzione di uve. I frutti di questa “seconda vendemmia” venivano, soprattutto nel passato, utilizzati per correggere e migliorare l’acidità totale dei mosti ottenuti dalla prima vendemmia.
Vi è inoltre una versione del Primitivo di Manduria: Liquoroso dolce naturale e Liquoroso secco. Per ottenere questo nettare, il vino viene sottoposto ad un periodo di invecchiamento per almeno due anni; per il vino da pasto ed il Dolce naturale questo invecchiamento si riduce invece ad un periodo minimo di sette mesi.
TORCICODA Salento IGT
Le uve sono state raccolte appena surmature durante la prima settimana di settembre. Dopo la pigiatura, la macerazione, gestita con rimontaggi e délestage soffici, è stata protratta per 15 giorni in serbatoi di acciaio inox. Durante questa fase, i vini hanno completato la fermentazione alcolica ad una temperatura non superiore a26 °C. Dopo la svinatura il vino ha effettuato la fermentazione malolattica direttamente in barriques di rovere francese e ungherese, nelle quali è stato elevato per circa 10 mesi. E’ seguito un ulteriore periodo di 8 mesi di affinamento in bottiglia prima dell’immissione sul mercato.
COLORE: Rosso rubino intenso.
PROFUMO: I sentori fruttati di prugna, mora e lampone si uniscono a quelli speziati di pepe, caffè e cacao.
SAPORE: In bocca è morbido, e ricco, piacevole ed elegante, di buona intensità e persistenza.
Imprint Primitivo
Zona di Produzione: Torricella, Manduria, Sava, Lizzano e Pulsano.
Gradazione: 14,5°
Temperatura di servizio: 15/16 °C
Tipo vino: Vino rosso.
Vendemmia: Tardiva.
Vinificazione: Appassimento in fruttaio. Successivamente fermentazione a bassa temperatura.
Maturazione: Riposa in vasche di cemento per 6 mesi (nessun affinamento in legno) e ulteriore affinamento in bottiglia per sei mesi.
Prima Mano
Zona di Produzione: Sud di Taranto
Gradazione: 15°
Temperatura di servizio: 17/18 °C
Tipo vino: Vino rosso.
Vendemmia: A mano.
Vinificazione: L’uva viene pigiata e lasciata fermentare con i propri lieviti indigeni. Poi il mosto viene raffreddato e continua la sua fermentazione per altre due settimane.
Maturazione: Riposa in vasche di cemento per 12 mesi (nessun affinamento in legno) e 6 mesi in bottiglia.
Rosato
Zona di Produzione: Gioia del Colle, Castellaneta, Gravina in Puglia, Laterza
Vitigno: Primitivo
Gradazione: 13°
Temperatura di servizio: 10/12 °C
Tipo vino: Vino rosato.
Vinificazione: Il contatto del mosto con le bucce avviene
per pochi minuti, poi il vino viene tenuto a 6 gradi durante
tutta la fermentazione per preservare il profumo di frutta fresca.
Maturazione: Riposa per 3 mesi in vasche di acciaio e minimo
3 mesi in bottiglia.